La nuova direttiva europea sulla sicurezza informatica coinvolge molte più aziende di quanto si pensi — comprese PMI e fornitori. Scopri se rientri tra i soggetti obbligati e come adeguarti entro il 31 ottobre 2026.
La Network and Information Security Directive rafforza la protezione delle reti e dei sistemi delle organizzazioni considerate strategiche, riduce il rischio di attacchi informatici e tutela la continuità operativa. In Italia è stata recepita con il D.Lgs. 138/2024, già in vigore: le aziende nel perimetro devono rendere operative le misure di sicurezza di base entro il 31 ottobre 2026.
La direttiva si applica a organizzazioni pubbliche e private che operano in ambiti critici per l'economia e per la continuità dei servizi essenziali.
Alcune categorie considerate strategiche rientrano nell'obbligo a prescindere dalle dimensioni aziendali.
Un'impresa soggetta alla NIS2 può richiedere ai propri fornitori requisiti di sicurezza più elevati, procedure documentate e garanzie operative. La direttiva sta diventando progressivamente uno standard di mercato, oltre che un obbligo normativo: non adeguarsi può significare perdere clienti e gare.
Adeguarsi non significa solo installare software. Significa governare la sicurezza su tutta l'organizzazione.
Mappare vulnerabilità, asset e minacce per capire dove intervenire con priorità.
Gestione delle identità, autenticazione e controllo di chi accede a dati e sistemi.
Copie sicure e verificabili dei dati per resistere a guasti e attacchi ransomware.
Procedure per garantire che l'attività non si fermi anche in caso di incidente.
Le persone sono la prima linea di difesa: consapevolezza e comportamenti corretti.
Dal 1° gennaio 2026 la notifica degli incidenti significativi è già obbligatoria, con tempi stretti: pre-allarme entro 24 ore e notifica entro 72 ore.
La responsabilità della cybersicurezza è oggi in capo agli organi di gestione, con conseguenze concrete per chi non si adegua.
Al termine del percorso hai in mano tutto ciò che serve per dimostrare la conformità — non un parere astratto, ma deliverable concreti, integrati nei tuoi processi.
Le regole per un uso sicuro dei sistemi aziendali da parte di dipendenti e fornitori.
Obiettivi, controlli e ruoli della sicurezza aziendale, messi nero su bianco.
I passi da seguire per rispettare le finestre di 24 e 72 ore previste dalla legge.
Le azioni immediate in caso di violazione: contenimento, notifica e comunicazione.
Un piano strutturato per reagire all'incidente e ridurre downtime e perdita di dati.
Chi fa cosa in materia di sicurezza: obbligatorio per la NIS2 e a tutela dei vertici.
Da oltre cinquant'anni al fianco di imprese, studi professionali e pubblica amministrazione per stampa, gestione documentale, soluzioni visual, IT e telefonia. Conosciamo l'infrastruttura aziendale nel suo insieme.
Fotografiamo lo stato attuale di reti, sistemi e dispositivi per individuare i punti critici.
Identifichiamo le vulnerabilità e ne misuriamo l'impatto sulla continuità operativa.
Definiamo le azioni concrete necessarie per migliorare sicurezza e conformità, con priorità chiare.
Capire se la tua organizzazione è coinvolta non è sempre immediato: dipende dal settore, dalle dimensioni, dai servizi erogati e dal ruolo nella supply chain. Ne parliamo insieme.
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