NIS2 aziende: cosa prevede e come adeguarsi nel 2026

La direttiva NIS2 aziende è oggi uno dei temi più rilevanti per la sicurezza informatica in Europa. Con il recepimento italiano ormai operativo tra il 2025 e il 2026, sempre più imprese stanno affrontando il tema dell’adeguamento.

Il punto chiave è semplice: il NIS2 non riguarda solo le grandi aziende, ma anche molte PMI e, indirettamente, tutta la filiera di fornitori.

In questa guida aggiornata vediamo cosa prevede il NIS2 per le aziende, chi è obbligato e come adeguarsi in modo concreto.


Cos’è il NIS2 e perché riguarda le aziende

Il NIS2 aziende è la nuova direttiva europea sulla cybersecurity che impone requisiti più stringenti per la protezione dei sistemi informatici.

Puoi approfondire la normativa ufficiale qui:
👉 https://eur-lex.europa.eu/eli/dir/2022/2555

L’obiettivo è:

  • migliorare la sicurezza informatica delle aziende
  • ridurre il rischio di attacchi cyber
  • garantire la continuità operativa

Sempre più aziende stanno affrontando questo tema come parte integrante della propria infrastruttura IT, non più come elemento secondario.

  • FEBBRAIO 2023 - 15 OTTOBRE 2024

    Flag Flag

    Recepimento

    Avvio di alcuni tavoli settoriali

    7 agosto 2024: adozione definitiva in CDM

    1° ottobre 2024: pubblicazione in Gazzetta Ufficiale

    16 ottobre 2024: entrata in vigore

  • Prima fase attuativa

    Avvio formale di tutti i tavoli settoriali

    Entro febbraio 2025: censimento e registrazione dei soggetti

    Entro marzo 2025: adozione dell’elenco dei soggetti NIS

    Entro aprile 2025: notifica ai soggetti NIS

    Entro aprile 2025: elaborazione e adozione obblighi di base

    Metà Ottobre 2024 - Metà Aprile 2025

  • Metà Aprile 2025 – metà Aprile 2026

    Flag Flag

    Seconda fase attuativa

    Monitoraggio e supporto

    A partire da gennaio 2026 (9 mesi dalla ricezione delle prime comunicazioni di inserimento nell’elenco dei soggetti NIS): obbligo di notifica di base

    Entro aprile 2026: elaborazione e adozione del modello di
    categorizzazione delle attività e dei servizi

    Entro aprile 2026: elaborazione e adozione degli
    obblighi a lungo termine

    Entro settembre 2026  Entro ottobre 2026 (18 mesi dalla ricezione delle prime comunicazioni di inserimento nell’elenco dei soggetti NIS): completa implementazione
    delle misure di sicurezza di base

  • Terza fase attuativa

    Categorizzazione delle attività e dei servizi

    Implementazione degli obblighi a lungo termine

    Flag Flag

    Da metà Aprile 2026

Soggetti interessati dal NIS2 aziende

Il NIS2 aziende si applica a due categorie principali.

Entità essenziali

  • energia
  • trasporti
  • sanità
  • infrastrutture digitali
  • banche

Entità importanti

  • aziende manifatturiere
  • servizi IT e digitali
  • fornitori tecnologici
  • operatori B2B

Requisiti dimensionali

Il NIS2 aziende riguarda generalmente imprese con:

  • almeno 50 dipendenti
  • almeno 10 milioni di euro di fatturato o bilancio

👉 Questo include molte PMI strutturate.


Aziende non obbligate ma coinvolte dal NIS2

Anche se non rientri direttamente, il NIS2 aziende può coinvolgerti.

Succede quando:

  • sei fornitore di aziende soggette al NIS2
  • gestisci accessi IT o servizi digitali
  • fornisci dispositivi connessi

È il caso tipico di chi opera nel mondo:
👉 soluzioni di stampa e multifunzione
👉 hardware e servizi IT aziendali

In questi casi, i clienti richiedono:

  • standard di sicurezza più elevati
  • procedure documentate
  • garanzie operative

👉 Il NIS2 aziende diventa quindi uno standard di mercato.


Gestione degli incidenti informatici nelle aziende

Il NIS2 aziende introduce obblighi precisi sulla gestione degli incidenti informatici.

Le aziende devono:

  • identificare rapidamente un attacco
  • contenere il problema
  • ripristinare le attività

Tempistiche

  • entro 24 ore → segnalazione iniziale
  • entro 72 ore → aggiornamento
  • report finale → analisi completa

Questo implica la necessità di avere processi strutturati e, soprattutto, fornitori affidabili anche lato assistenza.

👉 In questo contesto è fondamentale poter contare su un servizio rapido e competente:
👉 assistenza tecnica stampanti e sistemi IT


Sanzioni NIS2 aziende

Le sanzioni del NIS2 aziende sono rilevanti:

  • fino a 10 milioni di euro o 2% del fatturato
  • fino a 7 milioni di euro o 1,4% del fatturato

Inoltre:

  • il management è responsabile
  • aumenta il rischio reputazionale

Come adeguarsi al NIS2 aziende

Adeguarsi al NIS2 aziende è possibile anche con un approccio graduale.

Azioni principali

  • analisi dei rischi IT
  • aggiornamento software
  • backup regolari
  • gestione accessi (MFA)
  • formazione personale
  • controllo fornitori

👉 Un primo passo concreto è verificare tutti i dispositivi connessi alla rete aziendale, inclusi quelli spesso trascurati.


NIS2 aziende e sicurezza delle stampanti

Le stampanti aziendali moderne:

  • sono dispositivi connessi
  • gestiscono dati e documenti
  • sono integrate nei flussi aziendali

Come evidenziato anche nei servizi offerti da Schiavon Sistemi, questi dispositivi fanno parte dell’infrastruttura IT aziendale a tutti gli effetti

Se non configurate correttamente, possono rappresentare un punto di accesso per attacchi informatici.


Come Schiavon Sistemi supporta le aziende nel NIS2

In questo scenario, Schiavon Sistemi si posiziona come partner completo per la gestione dell’infrastruttura d’ufficio.

👉 Scopri tutti i servizi:
👉 Schiavon Sistemi – soluzioni per aziende

Interventi principali:

Configurazione sicura delle stampanti

  • impostazioni avanzate di sicurezza
  • controllo accessi
  • protezione funzionalità

Gestione e assistenza continua

  • monitoraggio remoto
  • interventi rapidi
  • riduzione dei tempi di fermo

Supporto IT e infrastrutture

  • gestione hardware e reti
  • integrazione con sistemi aziendali
  • sicurezza informatica

👉 Il tutto con un approccio consulenziale orientato a ottimizzare tempi, costi e sicurezza.

Il NIS2 aziende rappresenta un cambio di paradigma.

Non è solo una normativa, ma un nuovo standard per la sicurezza informatica. Anche le aziende non obbligate devono adeguarsi per restare competitive.

In questo contesto, scegliere partner affidabili e strutturati diventa fondamentale per ridurre i rischi e garantire continuità operativa.