Fatturazione elettronica

Fattura elettronica obbligatoria per i forfettari: entrerà in vigore nel 2022?

3 febbraio 2022

Lo scorso dicembre 2021 il Consiglio UE ha approvato la richiesta dell’Italia di estendere l’obbligo di fattura elettronica ai forfettari ed è probabile che tale obbligo diventi operativo già nel corso del 2022.

Il Ministero dell’Economia e delle Finanze (MEF) sta infatti valutando le misure da adottare per raggiungere il “Traguardo M1C1-103” del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (l’ormai noto PNRR), stabilito per il secondo trimestre del 2022; tra queste misure è quindi probabile che rientri anche l’obbligo di fatturazione elettronica per i contribuenti in regime forfettario, considerata anche un ottimo strumento per contrastare e ridurre l’evasione fiscale.

Sarà però necessario emanare una norma nazionale, che annulli l’esonero previsto dall’articolo 1, comma 3 del decreto legislativo n. 127/2015, di cui godono attualmente i forfettari.

Ad oggi quali sono gli obblighi e gli esoneri per il contribuente forfettario?

In attesa di capire quando lo Stato Italiano farà entrare in vigore l’obbligo, facciamo il punto della situazione e vediamo cosa, ad oggi, un forfettario deve, non deve o può fare:

Chi è in regime forfettario deve fare fattura elettronica?

Chi è in regime forfettario non deve emettere fattura elettronica nei rapporti con le imprese (B2B) e con i consumatori privati (B2C), ma è obbligato a farlo verso la Pubblica Amministrazione (art. 1, comma 3, D.Lgs. n. 127/2015 e circolare n. 9/E/2019). Dal 2015 infatti chiunque effettui delle transazioni con  un ente pubblico è tenuto ad emettere o ricevere la fattura elettronica (FatturaPA).

Il forfettario è obbligato a ricevere fatture elettroniche?

No, il contribuente in regime forfettario non è obbligato a ricevere fatture in formato elettronico. Può ricevere dai fornitori copia analogica della fattura (via mail in formato pdf o cartacea).

In alternativa può dotarsi di un indirizzo PEC o di un Codice Destinatario, comunicarlo al proprio fornitore e ricevere la fattura in formato elettronico all’interno della propria casella di posta certificata o di un canale telematico accreditato.

Il forfettario deve conservare le fatture elettroniche?

No, il forfettario non ha l’obbligo di conservare le fatture elettroniche utilizzando la conservazione sostitutiva. È però tenuto a conservare tutte le fatture in formato cartaceo per almeno 10 anni, anche se le ha ricevute tramite PEC o Codice destinatario.

Il regime premiale: un incentivo per adottare la fatturazione elettronica

L’art. 1, comma 74, legge n. 190/2014 prevede un regime premiale per i contribuenti forfettari che adottano la fatturazione elettronica: il termine di decadenza per la notifica degli avvisi di accertamento si riduce di un anno, cioè passa da cinque a quattro anni. La condizione necessaria è che il fatturato annuo sia costituito esclusivamente da fatture elettroniche.

Dunque è confermato che la fatturazione elettronica diventerà obbligatoria per i forfettari e con ogni probabilità questo avverrà già nel corso del 2022. Ad oggi però, non abbiamo una data certa di decorrenza.

Al di là dell’obbligatorietà, quali possono essere le motivazioni che spingono un contribuente forfettario ad attivare già da ora la fatturazione elettronica?

É conveniente perché, oltre a permettere l’accesso al regime premiale, la fatturazione elettronica offre una serie di vantaggi operativi:

  • Collaborazione più immediata tra contribuente forfettario ed il suo commercialista, grazie all’utilizzo di un software di condivisione dei documenti.
  • Gestione più comoda ed automatica di emissione e ricezione delle fatture, grazie all’utilizzo di un’unica piattaforma.
  • Semplificazione della relazione tra soggetti obbligati

Ad oggi, per esempio, neanche la PEC o il codice destinatario sono obbligatori per il forfettario, ma rappresentano sicuramente delle opportunità per rendere la ricezione delle fatture elettroniche più semplice, veloce e meno confusionaria.

Un altro argomento interessante è anche quello della CONSERVAZIONE delle fatture elettroniche in regime forfettario.

Nei prossimi mesi approfondiremo insieme anche questi temi, nel frattempo siamo a disposizione per darti supporto e consulenza nell’individuare gli strumenti software più adatti alla tua attività.

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